Lo scorso 18 febbraio abbiamo avuto il piacere di ospitare la community Instagram di Igers Lazio, account seguito da oltre 19 mila follower e sempre alla ricerca di eccellenze del territorio da esplorare: armati di smartphone ed entusiasmo, gli instagramers hanno fotografato e raccontato gli angoli più inconsueti della scuola, sbirciando dietro le quinte dei nostri laboratori dove si stavano svolgendo i workshop amatoriali sul cioccolato e sui primi piatti.

A capitanare la spedizione c’era Mauro Rotelli (@igermaurophone è il suo nickname), amministratore della nota community laziale e co-ideatore di Medioera, il festival della cultura digitale che si svolgerà a Viterbo dal 23 al 27 marzo. Veterano dell’app lanciata da Kevin Systrom nel 2010 e acquistata due anni dopo da Facebook per 715 milioni di dollari, Rotelli si definisce un cultore del social che ha fatto delle immagini istantanee il suo punto di forza. Gli abbiamo chiesto qualche consiglio su come fare belle foto di piatti.

1. Scegli l’inquadratura

Prima di scattare fermati un attimo e pensa al taglio da dare alla tua foto. Se l’oggetto è il food la prospettiva che fa più gola a chi guarda è a 45 gradi, cioè l’angolazione di ripresa più naturale perché simile a quella a cui ci approcciamo al cibo nella quotidianità. Un trend recente è fotografare il cibo dall’alto (vedi il popolarissimo hashtag #onthetable), cioè “schiacciando” la composizione come fosse un’opera d’arte bidimensionale.

2. Non usare i filtri Instagram

I filtri Instagram sono ormai superati perché troppo artificiali. Meglio, quindi, giocare sulla luminosità, sui colori e sulla nitidezza, modificando i livelli all’interno dell’app e facendo risultare il cibo il più possibile naturale. Un altro trucco è non fare foto direttamente da Instagram perché l’app non sfrutta appieno le potenzialità della fotocamera, come ad esempio la possibilità di zoomare.

3. Ritocca le immagini

Sugli store di Android e iPhone ormai ci sono tantissime app gratuite ed estremamente intuitive per modificare foto. Sono una sorta di Photoshop in versione mobile che offrono strumenti semplici e potenti allo stesso tempo per perfezionare i tuoi scatti con un tocco. Qualche esempio? LightRoom di Adobe e Vsco Cam.

4. Non avere fretta di pubblicare

Mai farsi prendere dalla smania di condividere tutto e subito. Ci sono foto, soprattutto quelle che raccontano il nostro amore per il cibo, che vanno lasciate sedimentare e pubblicata solo quando abbiamo qualcosa di davvero speciale da dire legato a quel particolare piatto. A volte è meglio sfruttare la cosiddetta coda lunga dei social, cioè tenersi un asso nella manica da postare quando si sente che è il momento giusto. Per i contenuti estemporanei Instagram ha lanciato le “stories” (foto, video, dirette) visualizzabili solo per 24 ore.

4. Scegli l’orario giusto

Punta la sveglia alle nove di sera se vuoi allargare il tuo pubblico. Il dopo cena fino alle 21.30-22 è la fascia migliore perché c’è più traffico. Cerca inoltre, nella giusta misura, di interagire con la tua rete facendo commenti, postando emotion e dispensando like per essere ricambiati con la stessa generosità.

5. Creati uno stile

in una piazza in cui la concorrenza è spietata (il cibo, insieme ai paesaggi e alla moda, è tra gli argomenti più “instagrammati”) è indispensabile scegliere un marchio di fabbrica che ti contraddistingue. Due celebri esempi: @vatineesuvimol, icona della white food photography, e @linda_lomelino, il suo alter ego in versione dark. Per il filone #onthetable molto interessante è @ch_ecco mentre in pasticceria spicca @idolcidigulliver.

6. Usa gli hashtag appropriati

Etichettare i propri scatti, aggiungendo loro una decina di tag (#) che indicano gli argomenti trattati, è il modo più semplice per aumentare la visibilità. In tema #food gli hashtag intramontabili più popolari sono:  #foodporn #yum #instafood #golook #yummy #amazing #instagood #photooftheday #sweet #dinner #lunch #breakfast #fresh #tasty #food #delish #delicious #eating #foodpic #foodpics #eat #hungry #foodgasm #hot #foods.

7. Segui @campusetoileacademy su Instagram 😉

[Foto: Riccardo Ciriello]