Ci siamo, dopo la pausa natalizia si torna in aula. Le nuove leve di Cucina e Pasticceria sono pronte a rimboccarsi le maniche. Li aspetta un‘avventura lunga tre mesi chi li trasformerà radicalmente dando loro tutti i requisiti per entrare nel mondo del lavoro.

C’è una strana fibrillazione nella Biblioteca del Campus dove gli allievi si sono riuniti prima di varcare la soglia dei laboratori accompagnati dagli chef docenti e dagli assistenti.

Le nuove leve sono giovanissime (la più “anziana” ha 35 anni anni), provengono da tutta Italia e non solo (c’è chi arriva dalla Svizzera)  e hanno in comune il sogno di un futuro con la toque in testa. Oggi questi ragazzi sono perfetti sconosciuti ma, quasi per magia, in poco tempo stringeranno legami e amicizie.

“Per raggiungere dei buoni risultati ai fornelli bisogna essere un team affiatato e voi, nei prossimi mesi, avrete una grande opportunità di vita, non solo professionale. La bellezza del nostro mestiere sta proprio nel conoscere e confrontarsi con culture, provenienze e ideologie profondamente diverse. Il fascino del nostro mestiere è sapersi armonizzare in un gruppo eterogeneo”, questo l’augurio del rettore Rossano Boscolo.

In bocca al lupo ai ragazzi e buon lavoro a docenti e assistenti.