Il dolce che i nostri chef hanno presentato oggi è un classico della tradizione
italiana e per quest’occasione è stato proposto in una veste un po’ al di fuori
degli schemi.
Agli ingredienti classici di questo fantastico dolce abbiamo accostato il
cioccolato che è uno dei prodotti più usati e consumati al mondo e che,
caratterizzato da una lunga e accurata lavorazione a partire dalla fava di
cacao, è una realtà che accomuna tutti i popoli.
Il sapore forte del cioccolato è stato accostato alla cannella, con il fine
di ottenere una mousse speziata dal sapore avvolgente che crea un ottimo
connubio con il gusto agrumato dell’arancia.
Con l’unione di questi ingredienti si esprime la solidarietà e
l’uguaglianza fra i popoli.
Lo show cooking presentato dalla Campus Etoile Academy questa volta è
"in rosa". E' stato condotto infatti da un team tutto al femminile.
La scelta del cardamomo quale spezia caratterizzante il dessert è legata
proprio alla presenza al femminile all'Expo. Il cardamomo è una spezia
particolare che nell'antichità era considerata talmente delicata da essere
raccolta soltanto dalle donne. Il dessert si presenta come un bicchierino
fresco, colorato, dal sapore d’estate. I pasticceri della Campus Etoile Academy
scelgono il cioccolato bianco che,con la sua intensa dolcezza sposa
l’aromaticità del cardamomo, floreale e limonato. La base del dessert è
costituita da un crumble croccante e salato, la mousse al cioccolato bianco,
morbida e delicata è arricchita dal cardamomo e completata da un coulis di
fragole e basilico.
Oggi presentiamo il
“Risotto alla milanese 2.0”, un omaggio della nostra accademia alla città che
ospita l’esposizione universale.
Quando abbiamo
ragionato su Milano e un piatto che la rappresentasse, il primo pensiero è
andato immediatamente al risotto alla milanese.
Per riportare i sapori
di questo piatto in un dolce, abbiamo scelto un mou allo zafferano, dolce e
aromatico, sul quale abbiamo adagiato un croccante al riso soffiato, cioccolato
fondente al 65% e mandorle. Gli elementi croccanti del dolce sono rappresentati
dalle mandorle e dal riso soffiato, uniti e legati insieme dal calore del
cioccolato, protagonista indiscusso del cluster che ci ospita. Abbiamo deciso
di servire il tutto in un cucchiaio, proprio per simulare un assaggio di
risotto, nella sua versione dolce.
Un dessert fresco, dal sapore d’estate.I docenti
della Campus Etoile Academy, scelgono il cioccolato bianco che,con la sua
intensa dolcezza sposa l’aromaticità della caratteristica capsula del cardamomo
dal sapore floreale e limonato. La base del dessert è costituita da un crumble
croccante e salato .Il coulis di fragole e basilico completa e bilancia i
sapori grazie al suo tenore in acidità ed alla sua freschezza. Insomma,il
nostro è un dessert brioso e rinfrescante così come lo sono le idee di noi
giovani; per questo e,non a caso abbiamo scelto di presentarlo all’expo
,palcoscenico per antonomasia dell’innovazione e del talento.
L’idea di far sposare il “cioccolato” (un ingrediente tendenzialmente utilizzato in pasticceria) con un risotto, nasce dal momento in cui gli Chef del Campus Etoile Academy hanno deciso di collaborare con Eurochocolate ad EXPO2015. Come ogni mattina, prima di affrontare la giornata, si sono posti delle domande cercando di trovare delle risposte. Perché solo gelati, mousse e semifreddi? Si sono chiesti…
Che cosa rappresenta il cioccolato nella vita quotidiana?
Da queste domande nasce il “vizio”, si il vizio. Perchè il
cioccolato non è altro che un peccato di gola, il vizio da cui è difficile non
farsi sedurre. Quali sono i vizi per noi, si sono chiesti…ed ecco cosa è venuto
fuori: chi diceva il fumo, quindi, il tabacco; chi parlava di caffè; chi ha
citato l’alcool ,quindi, il rhum e, ovviamente, non poteva mancare il
cioccolato, vizio e peccato di gola per eccellenza…
Da qui abbiamo unito idee e tecniche per creare a questo
piatto. Un riso carnaroli cotto con un’infusione di gruè di cacao, mantecato
con cioccolato 70% di massa di cacao in sostituzione al burro, parmigiano e
caffè espresso. Ovviamente così come nella vita occorre un pizzico di
adrenalina per poterla affrontare con più energia anche questo piatto aveva
bisogno di un elemento di disturbo, di contrasto capace di attirare l’attenzione
delle papille gustative. Gli chef hanno deciso di inserire dei lamponi in
agrodolce, un ingrediente sinonimo di seduzione “perchè la seduzione stessa non
è altro che un vizio”. Infine il rhum, vaporizzato direttamente nel piatto e
accompagnato da un sentore di tabacco, creato dalla combustione di sigari per
enfatizzare il profumo. L’intento, nella realizzazione del Vizio è, il sentirsi
appagati in un solo boccone da tutti questi peccati che, nella quotidianità,
rappresentano un piacere in un particolare momento conducendoti al confine con
la realtà.
Il messaggio che vogliamo lanciare è di affidarci al
valore degli stessi vizi, affinchè possa scaturire un senso di unione e di
condivisione universale tra i popoli della terra.