Per l’edizione 2016 del Taste of Excellence (26, 27, 28 novembre) il Campus Etoile Academy ha in serbo un’interessante novità: oltre agli show cooking con protagonisti gli chef della scuola, il rettore Rossano Boscolo condurrà un seminario sui punti cardinali della storia della gastronomia.
L’appuntamento è il 28 novembre alle ore 16.00 presso lo Spazio Eventi Tirso (via Tirso 14, Roma).

Lo splendore della cucina italiana nel Rinascimento e i suoi cuochi; il declino della cucina italiana dal ‘600 al ‘900; la forza della cucina francese del ‘700 e dell’800 e la rinascita con la cucina mediterranea sono alcuni temi dell’incontro.

Come vi abbiamo anticipato sul questo blog, Boscolo si annovera tra i più grandi collezionista di testi antichi sull’argomento. In oltre 30 anni ha fatto sue produzioni che vanno dal 1500 al 1890 e che contano esemplari in tiratura unica. Tra questi ci sono i rarissimi manoscritti ereditati dallo storico Claudio Bemporad: 1400 volumi, ora altrimenti non più visionabili, racimolati tra le più prestigiose biblioteche internazionali.

Oltre a questo patrimonio, il fondatore del Campus Etoile Academy conserva una sterminata collezione di 3000 utensili storici che a breve, insieme ai libri, faranno parte della prima Biblioteca e Museo della Cucina – che verrà realizzato nell’ex chiesa quattrocentesca di San Francesco a Tuscania – abbinato al quale sarà il processo di digitalizzazione (attualmente già in corso) di tutte le oltre 2500 opere librarie possedute da Rossano a attualmente visitabili nel Campus.

Da questo sterminato sapere del passato e in occasione della manifestazione romana, Boscolo ha pensato di sintetizzare i punti più curiosi e determinanti della nostra storia gastronomica in un incontro che, attraverso la presentazione di 50 slide abbastanza rare, ricostruirà il percorso che va dallo splendore della cucina del Rinascimento alla cucina attuale mediterranea.

Verranno analizzati quelli che sono stati gli autori e promotori della prima cucina rinascimentale fino ai maestri della cucina francese e italiana dei secoli d’oro, accennando al buco nero di 400 anni della nostra cucina e la ripresa della stessa con l’avvento, appunto,  della cucina mediterranea.

Tra aneddoti, storie personali e ricette, lo chef collezionista metterà in luce questioni culinarie che appartengono alla nostra tradizione remota, dimostrando che nulla è stato inventato negli ultimi anni ma, semmai, qualcosa è stato rivestito di nuovo: in fondo, la storia della gastronomia parte proprio dall’Italia con l’ausilio di grandi personaggi quali Mastro Martino, Sacchi, Cervio, Rosselli, Romoli e Stefani (tanto per citarne alcuni): tutti cuochi di casate e dei Papi.

Durante il seminario verranno esposte, sfogliabili in prima persona dal pubblico, alcune importanti copie anastatiche dal ‘500 all’800: un’occasione unica, prima dell’inaugurazione del museo entro la fine del 2017, per esplorare un mondo ricco di segreti che ci appartiene da sempre.

L’evento sarà seguito in diretta sulla pagina Facebook della scuola.

Hashtag ufficiale della manifestazione:
#TasteXLC