Emilio Taverna – vincitore del concorso “L’Etoile che Meriti” edizione 2017 – ci racconta della sua esperienza presso la nostra scuola.

Da poche settimane è tornato vicino casa, a Cannero Riviera (VB), dove ora ricopre il ruolo di Chef di cucina presso il Park Hotel Italia: un albergo a 4 stelle sulle rive del Lago Maggiore.

“Questo è il posto in cui lavoravo come commis prima di vincere il concorso lo scorso anno” ci confida Emilio. “Ora, da Chef, ho deciso di essere affiancato da persone fidate, di cui conosco il metodo di lavoro e la loro passione.” Ed è stato così che Federico Migliori e Chiara Zanetti – entrambi usciti dal corso professionalizzante per aspiranti Chef dell’Etoile Academy – si sono uniti ad Emilio per questa nuova importante esperienza. “Senza il loro supporto il mio compito sarebbe molto più difficile, sono essenziali. Siamo una gran bella squadra e per ora stiamo facendo un ottimo lavoro. La nuova carica è molto stimolante, ma allo stesso tempo di grande responsabilità: gestisco la cucina, mi occupo della stesura del menù, degli ordini, delle pulizie, dell’HACCP, dei rapporti con la sala e con i proprietari dell’albergo. Le cose da fare sono molte e lo stress altrettanto, ma per ora andiamo avanti bene e speriamo di fare sempre meglio.”

Finito il corso, l’esperienza di stage all’interno della scuola lo ha coinvolto sotto tutti i punti di vista. “Illuminante è stata l’esperienza del corso per professionisti al fianco dello Chef Simone de Siato e i consigli e gli insegnamenti ricevuti quotidianamente da Chef Danilo Colaiaquo mi hanno dato un enorme aiuto per prepararmi al carico di lavoro che si trova in una cucina: preparazioni, stress, ansia di servizio, manuali HACCP…”

Il giorno del concorso “L’Etoile che Meriti” è ancora ben impresso nella mente di Emilio che per il futuro ha idee ben chiare e, allo stesso tempo, piene di umiltà: “Non voglio sparare troppo in alto, sono in un buon posto, con proprietari che hanno scommesso su di me e sulla mia brigata targata Etoile, confidando molto in noi e dandoci parecchio spazio per creare e sperimentare; quindi sono fiducioso di poter fare qualcosa di buono e interessante qui. E per il futuro, mai dire mai.”

Infine Emilio ci saluta con un pensiero rivolto a chi sta facendo il corso per aspiranti Chef o chi vuole intraprendere questa carriera: “Il nostro è un bellissimo mestiere che ti permette di creare, immaginare, realizzare ed esprimerti in un solo piatto; ma non facciamoci ammaliare dalla realtà dei super ristoranti stellati che fanno tanta scena e allo stesso tempo sfruttano manodopera gratuita per mantenere alto il loro nome. Non è tutto oro quel che luccica e le stelle sono belle sì, ma solo quando sono le tue. L’errore più grande è sentirsi arrivati: in questo mestiere si impara sempre qualcosa di nuovo ogni giorno e bisogna sempre rimanere umili. La giacca dell’Etoile pesa (molto!) e dà un’ottima presentazione, ma poi sta a chi la indossa tenerne alto il nome, bisogna dimostrarsi sicuri e capaci, umili ma consapevoli della propria preparazione e sempre con grande rispetto di chi si ha di fronte.”