Dopo svariate esperienze all’interno delle cucine in Italia e all’estero, decide di iscriversi all’ Etoile Academy frequentando il LUNGO PERCORSO DI CUCINA – DIVENTA CHEF – e nel settembre 2014 esce con il massimo dei voti ottenendo la QUALIFICA PROFESSIONALE DA CHEF grazie alla quale entra come stagista presso il ristorante della famiglia Alajmo per concludere il percorso formativo. Le sue doti non sfuggono e viene assunto subito dalla struttura fino ad arrivare da Harry’s piccolo e Harry’s Bistrò, un vero salotto nel cuore di Trieste, inaugurato negli anni ’70 da Arrigo Cipriani.

Abbiamo intervistato il nostro ex alunno che è riuscito ad ottenere nel Novembre 2018 la prima Stella Michelin.

“Al Campus Etoile ho imparato le basi della vera cucina italiana, il trattamento della materia prima e il loro utilizzo per saperlo domare nella mia cucina di oggi”.

Spiega Alessandro e continua:

-“Prima di entrare all’Etoile avevo avuto esperienza in altri corsi di formazione e 3 anni di pratica in un ristorante, ma mi sentivo sempre incompleto e disperso senza riuscire a maneggiare e valorizzare bene i prodotti”-

-“L’essere stato accompagnato passo per passo dal maestro, il quale mi ha dato sicurezza e conoscenza in quello che facevo”-

Sono alcune delle belle parole che usa Alessandro per raccontare la sua esperienza da noi.

I giovani di oggi pensano che fare il cuoco o il pasticcere sia un lavoro facile, questo per colpa della cattiva educazione televisiva.

Quale consigli ti senti di dare ai ragazzi che vogliono intraprendere questa attività?

“Non bisogna fermarsi mai, non bisogna accontentarsi, serve voglia e passione, ma soprattutto Collaborazione e saper fare gruppo perché da soli non si va da nessuna parte. L’impegno di squadra è fondamentale per raggiungere degli obiettivi perché la cucina non vuol dire “CHEF”, ma è un’unione comune che porta ad un risultato. Io ai miei ragazzi dico sempre queste 3 parole: Passione-Impegno-Squadra”.

Servono doti per fare questo lavoro?

“Le doti vengono fuori col tempo, io non avrei mai pensato di arrivare fino a qui, ma sicuramente è stata la costanza che mi ha guidato e aiutato”.

Finisce così la nostra intervista con Alessandro che ci ringrazia ancora per averlo supportato e aiutato nel suo cammino per diventare Chef e noi ringraziamo lui per la soddisfazione che ci regala continuamente…