Assegnate 9 borse di studio ai futuri pasticceri per un montepremi di oltre 60 mila euro

Si è svolta martedì 20 marzo la finale concorso culinario “L’Etoile che Meriti” indetto dal Campus Etoile Academy di Tuscania: 9 le borse di studio assegnate, per un montepremi complessivo di oltre 60 mila euro.
Ad accogliere gli aspiranti pasticceri è stato il rettore Rossano Boscolo che ha presidiato la sfida a colpi di dolci al piatto, al cucchiao e al forno (le tre categorie in gara).
Grande riscontro c’è stato durante la fase pre-selettiva, chiusasi lo scorso 6 marzo, che ha permesso di individuare una rosa di 10 finalisti provenienti da tutta Italia e di età compresa dai 18 ai 35 anni.
Negli attrezzati laboratori del Campus Etoile Academy, i concorrenti hanno avuto 90 minuti di tempo per confezionare il loro piatto e presentarlo alla commissione interna capitanata dal Maestro Rossano Boscolo e dai pastry chef Piero Ditrizio e Sara Torresi.
Determinante ai fini dell’assegnazione delle borse di studio, spendibili a partire dal prossimo aprile per il corso di alta formazione per diventare pasticceri, è stata la motivazione dei singoli candidati.

Si aggiudica il primo premio, quindi una borsa di studio che copre l’intero costo del corso, la milanese Mavira Bizzini.

A pari merito si posizionano Federica Sacco, Luciano Marrone e Valerio Uzzo. A seguire Marco Burla, Massimo De Biasi, Simone Santucci, Andrea Starace e Andrea Tognoloni si attestano al terzo gradino della classifica.

Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un segnale concreto a chi sogna di scalare il mondo professionale dell’arte bianca – commenta il Maestro Boscolo –. Dopo il successo della prima edizione, abbiamo più che raddoppiato il montepremi. Un’istituzione come l’Etoile ha il dovere di dare delle chance anche a quei giovani che, pur avendo talento, non hanno la possibilità economica per pagarsi un corso professionalizzante. Con questo concorso abbiamo voluto spalancare le porte del futuro a chi davvero lo merita. Rinnovo i complimenti a tutti i vincitori, da loro ci aspettiamo grandi cose“.