Per gli allievi dei corsi di alta formazione di Cucina e Pasticceria (edizione gennaio 2017) si chiude ufficialmente la “travolgente esperienza al Campus”, come è stata definita da molti. L’esame finale sancisce così la conclusione di una full immersion pratica cominciata tre mesi fa: ogni candidato è stato chiamato a dar prova delle conoscenze acquisite, elaborando un piatto originale giudicato dalla commissione interna.

“Mi complimento con tutti i ragazzi, hanno lavorato sodo e ci hanno stupito con grandi risultati. Ora sono pronti a varcare la soglia del mondo del lavoro”, ha detto il Maestro Rossano Boscolo.

Adrenalina e un pizzico di ansia quanto basta hanno fatto da sfondo alla lunga fase di preparazione dei piatti. “Di solito mantengo il sangue freddo ma questa volta mi sono emozionata. Ci ho messo tutta me stessa nel creare il dessert presentato all’esame ed è stato bellissimo ricevere i complimenti dei docenti e del rettore Boscolo“, è il commento a caldo di Anna, allieva di Pasticceria. 

Oltre alla crescita professionale, per tutti è la componente umana ad aver fatto la differenza. “Ho incontrato persone fantastiche – racconta Imma -. Da ognuno ho ricevuto qualcosa di speciale, a cominciare dai miei compagni di avventura, passando per i validissimi docenti e finendo con gli assistenti, Giusy e Manuel, due angeli custodi che ci hanno accompagnato per mano in questi tre mesi fantastici”.

“LEtoile siamo noi, l’Etoile è la nostra nuova famiglia  – continua Giorgia – e al pensiero di dover lasciare questo paradiso mi viene già il magone. Tra poco partirò per Loreto Aprutino, in Abruzzo, dove farò lo stage presso il Castello Chiola dello chef Emanuele Saracino -. Quando ho iniziato a frequentare il Campus Etoile Academy pensavo di voler lavorare in un laboratorio di pasticceria ma con grande sorpresa ho scoperto di essere affascinata dal mondo dinamico delle grandi strutture”.

Per tutti lo stage curriculare sarà la porta d’ingresso privilegiata per iniziare a farsi strada nel mondo del lavoro. “Non ho paura di affrontare questo grande passo, mi sento abbastanza preparato per cavarmela”, spiega Matteo, futuro chef, che presto prenderà servizio in una prestigiosa struttura in Versilia.

Lo stesso entusiasmo lo ritroviamo nelle parole di Fabio, che per inseguire il suo sogno ha abbandonato l’università: “Quando sono entrato all’Etoile non avevo mai messo piede in una cucina ma in tre mesi ho rivoluzionato la mia vita e sono pronto a cominciare lo stage al Grand Hotel di Rimini”.

Del tutto simile è la storia di Stefano, laureato in Economia e alle spalle due anni di esperienza come impiegato amministrativo: “Sono ripartito da zero. Mi piacerebbe avviare un’attività ma per il momento il mio motto è fly down, impara il più possibile per costruire un futuro migliore”.

A tutti gli allievi auguriamo di crescere professionalmente e di sventolare in alto il marchio Etoile che portano sulla divisa.