La cucina li ha fatti incontrare e innamorare. La passione per la divisa li ha presi per mano e li ha portati a Londra, dove stanno facendo faville a Casa Cruz, un delizioso fine dining nel cuore di Notting Hill: lei, 24 anni della Basilicata, riveste il ruolo di pastry chef mentre lui, 23 anni di origini leccesi, è sous chef.

“Quando si ha la possibilità di condividere professionalità e affetto allora si ha la ricetta perfetta per un lavoro in coppia”, ci raccontano.

I destini professionali di Angela Gagliardi e Steven Tarantino si sono intrecciati al Campus Etoile Academy. Vengono da percorsi diversi e in parte simili. Angela, dopo una lunga gavetta e una solida formazione marchiata Etoile, è stata docente di Pasticceria. “Dell’insegnamento mi manca la soddisfazione di vedere i ragazzi costruire grandi cose. Non dimenticherò mai le parole di mio padre il giorno del colloquio con lo chef Boscolo. Mi disse che questa era la mia università, di impegnarmi, di studiare perché i sacrifici saranno stati ripagati”.

Per la pastry chef è stato esattamente così e oggi si ritrova a rivestire un ruolo di spicco per un’interessante realtà ristorativa internazionale, in uno dei quartieri più in di Londra. “Lavorare in una cucina internazionale ha tanti vantaggi, primo fra tutti la possibilità di confrontarsi con metodologie, usi e prospettive totalmente diverse dalle nostre. Alla base della mia pasticceria c’è l’amore, cerco sempre di curare tutto nei minimi dettagli facendo attenzione alla scelta della materia prima”.

Steven ha iniziato a fare esperienza nelle cucine leccesi a 17 anni. Cruciale è stato l’incontro con lo chef Simone De Siato, docente del Campus Etoile Academy che l’ha introdotto nel mondo dell’alta cucina. Nella scuola di Boscolo inizia così il suo percorso di crescita professionale: “Ho capito che non potevo più lavorare meccanicamente, come un robot, e ho iniziato a scoprire i perché di ogni singola preparazione. Al Campus Etoile Academy ho avuto il piacere di conoscere e lavorare in un team fantastico che mi ha regalato grandi emozioni”.

Per Steven l’esperienza londinese ha significato sacrificio e duro lavoro ma in poco tempo è riuscito a passare dalla posizione di chef de partie a quella di sous chef. “Per approcciare un contesto competitivo come questo consiglio di essere umili e di avere rispetto per le culture diverse dalle nostre”.

“Non smettere mai d’imparare” è il motto di questa coppia professionale che non si lascia intimorire dalle nuove sfide. “L’idea è aprire qualcosa di nostro. Staremo a vedere”.