Antonella Innaimo, 24 anni, foggiana, è una dei tre fortunati vincitori della borsa di studio targata “L’Etoile che meriti“, il concorso nazionale lanciato lo scorso febbraio, che ha visto sfidarsi a colpi di primi piatti e dessert centinaia di aspiranti chef e pasticceri.

Antonella, grazie al talento dimostrato nell’elaborazione di una sua ricetta (una mousse al cioccolato bianco con crema di anacardi, glassa al caramello e burro salato), può finalmente iniziare il corso di alta formazione di Pasticceria (edizione aprile 2017), un sogno a lungo caldeggiato, che lei ha difeso con le unghie e con i denti. “Dopo il liceo i miei genitori (il papà è operaio, la mamma casalinga) volevano che m’iscrivessi all’università. Secondo loro fare la pasticcera non era abbastanza qualificante per me, temevamo fosse troppo duro”.

Ma Antonella non molla, va dritta per la sua strada e trova il coraggio di rimboccarsi le maniche. “A un certo punto ho deciso di andare a cercare fortuna altrove e mi sono trasferita a Torino, dove ho trovato lavoro in una pasticceria del centro, un impiego sicuramente faticoso ma non c’è niente di più bello che tornare a casa felice”.

Nonostante l’amore e l’impegno che Antonella mette ogni giorno in laboratorio sente di essere ancora incompleta sul piano formativo e professionale. “Quando ho capito nella vita avrei fatto dolci mi sono guardata in giro alla ricerca di una scuola che potesse insegnarmi le basi del mestiere ma ho rinunciato perché non ero nelle condizioni di potermi pagare un corso di tale portata. Vincere la borsa di studio ‘L’Etoile che meriti’ è stata la chiave di svolta, sono felicissima. Ora sono libera di costruire il mio futuro. Non so che piega prenderà la mia vita tra qualche mese ma una cosa è certa: sarò determinata nel perseguire i miei obiettivi”.