Conquistare la qualifica da chef per realizzare il sogno nel cassetto: aprire (e gestire) un locale tutto suo. È successo a Christian, ex allievo del Campus Etoile Academy e oggi titolare di Cichi’s RistoBistrot, a Tuscania, un posto accogliente che, con le sue singolari salette scavate nel tufo, fa gola soprattutto ai turisti.

Il bar è sempre stato una costante nella sua vita, il suo chiodo fisso. “Ci lavoro da quando ho 14 anni, ho continuato a farlo durante gli anni universitari e mi sono portato dietro questa passione a Toronto, dove ho avuto l’opportunità di perfezionarmi nella più antica Bakery italiana, un’istituzione per la città”.

Dopo la parentesi in Canada, il ritorno in Italia (e il successivo il colpo di fulmine con l’Etoile) è dovuto a Nicole, la figlia che Christian ha avuto dalla sua compagna Martina: “Doveva essere una vacanza per far conoscere la bambina ai parenti ma è nata l’idea di dar vita a un’attività tutta nostra per lavorare e vivere vicino alla famiglia. Abbiamo deciso di provarci, d’altronde per l’estero c’è sempre tempo”.

Per portare a compimento il progetto, anche se sarebbe giusto chiamarla sfida, è stato fondamentale l’apporto del Lungo Percorso di Cucina. “Ho iniziato a frequentare l’Etoile nel gennaio del 2016 per approfondire tutte le basi della gastronomia. Grazia alla scuola ho capito che la cucina è molto più di quello che immaginavo. Cucina è organizzazione, prontezza, carattere, determinazione. Ho capito che la cucina ti mette alla prova e se non hai costanza non arrivi lontano. Devi tenere i nervi saldi per continuare a camminare”.

Per Christian il Campus Etoile Academy è stata “una vera e propria palestra per collaudare il mio background nella ristorazione“. E, alla fine, il corso è stato strategico per la sua rinascita in una “doppia” veste professionale: giovane imprenditore con il piglio da chef.

“A chi sogna di intraprendere questa strada consiglio di non trascurare la location e i dettagli. Per avere successo sono imprescindibili anche la qualità dei prodotti e delle materie prime. Ma la vera forza lo fa il team: credo molto nel progetto e negli obiettivi da raggiungere insieme. E poi bisogna avere tanta flessibilità e velocità nel cambiare per accontentare le nuove esigenze dei clienti”.