Un progetto per portare i giovani detenuti fuori dal carcere e dentro la società, con benefici in termini economici, di sicurezza e civiltà. Si chiama “Angelo, una storia vera” e lo lanciano a Roma, il 17 marzo, Alveare Cinema, Alveare per il Sociale e Rai. In quest’occasione, presso l’aula magna dell’Istituto Galileo Galilei di Via Conte Verde 51, Alveare presenterà il film “Angelo”, coprodotto con Rai Fiction e dedicato alla storia vera di un giovane ospite della comunità ministeriale di Lecce, sottoposto alla misura della “Messa alla prova”, un percorso di reinserimento nella società che in caso positivo si conclude con l’estinzione del reato.
L’associazione, con il sostegno della Rai, propone a istituzioni pubbliche e privati un progetto di formazione dei giovani che li accompagni durante il loro percorso giudiziario e successivamente nel mondo del lavoro, aiutandoli così ad inserirsi socialmente. Nello studio del progetto sono coinvolti magistrati, sociologi, psicologi, rappresentanti del mondo imprenditoriale e della scuola.

Siamo fieri di annunciare che il Campus Etoile Academy è tra le prime istituzioni private ad aver sposato il progetto.

“Lavorando nella formazione culinaria da oltre trent’anni – spiega il rettore Rossano Boscolo – conosco benissimo l’importanza delle seconde chance. Imparare un mestiere è l’unica arma di riscatto sociale per i tanti giovani ex detenuti. Anche il Campus Etoile Academy farà la sua parte ed offrirà a uno degli ex detenuti della comunità ministeriale di Lecce un ingente borsa di studio affinché possa intraprendere un percorso di alta formazione e approcciarsi a testa alta alla professione del cuoco”.

Alla presentazione di film e progetto saranno presenti il sottosegretario alla Giustizia, Gennaro Migliore, la Parlamentare europea Silvia Costa, Mauro Palma, Presidente dell’Autorità Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Luca Milano, Vice Direttore di Rai Fiction, Rossano Boscolo, rettore della scuola di cucina Campus Etoile Academy di Tuscania, Francesca Perrini, Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia, il Presidente di Apulia Film Commission, Maurizio Sciarra, Raffaele Bracalenti dell’Iprs (Istituto psicoanalitico per le ricerche sociali), il regista Luca Bianchini e il protagonista del film, Angelo O.