Continuiamo a raccontare il mondo delle giovani leve che si avvicinano in punta di piedi all’alta ristorazione con la testimonianza di Francesco De Padova, ex allievo del Campus Etoile Academy e oggi secondo pasticcere del ristorante La Torre Del Saracino, 2 stelle Michelin e faro della cucina campana e mediterranea.

Il giovane Francesco, a soli 23 anni, è diventato in breve tempo il braccio destro del Maestro Pasticcere Carmine Di Donna, un’opportunità preziosa per chi, come lui, sogna di volare in alto.

“Sono entrato nel regno di Gennaro Esposito come stagista nel luglio del 2015. Quando mi hanno comunicato che avrebbero voluto tenermi è stato per me un grande onore. Non sarei qui senza la formazione che ho ricevuto all’Etoile. E non sarei qui senza la mia perseveranza nel lavoro. La forza di volontà e la voglia di crescere guidano le miei giornate, anche le più dure”.

Francesco, diplomato all’alberghiero, muove i primi passi in un bar-pasticceria a Taranto e nel ristorante dello zio “La Brasserie”. “A un certo punto della mia vita ho deciso di investire su un percorso di alta formazione. Ho fatto dei sacrifici ma ne è valsa la pena”.

Per un giovane pasticcere lavorare in ristorante stellato, al fianco di un Maestro dell’Ampi, è un’esperienza travolgente. “C’è una cura maniacale e quotidiana della materia prima. Si fa tanta ricerca e sperimentazione ed è emozionante quando ti capitano tra le mani dei prodotti straordinari come la vaniglia del Madagascar o i limoni della costiera sorrentina”.

Come un fiume in piena, il laboratorio creativo di Gennaro Esposito è un fonte d’ispirazione per chi ha il culto della cucina: “I suoi piatti sono un mix di genialità e sapori autentici della tradizione”.

Francesco sa bene che ha ancora tanta strada da fare per emergere ma crede fermamente nel suo futuro professionale: “Mi piacerebbe fare un’esperienza all’estero e conoscere da vicino la pasticceria francese. Sono ancora giovane, ho tanti sogni da realizzare tanta voglia di mettermi alla prova”.