Luca Reale, ventunenne di Roma, ha capito che nella vita avrebbe avuto le mani in pasta da giovanissimo, quando aveva 16 anni. Dopo le scuole superiori coglie al volo l’occasione di andare negli States a lavorare in un ristorante italiano. Tornato in Italia fa esperienza in una pasticceria della Capitale.

La voglia di fare non gli manca, il lavoro pure. Dalla sua parte ha una famiglia che lo sostiene. “I miei genitori hanno sempre spinto per rendermi felice e realizzato, sono stati i primi a credere nelle mie capacità”, racconta. Eppure nonostante la gavetta e le prime soddisfazioni professionali sente di avere dentro qualcosa di irrisolto. “Al lavoro non mi bastavano le semplici spiegazioni sulle procedure dei dolci, volevo andare a fondo, capire il perché avvengono determinate reazioni e cosa c’è la scelta di certe materie prime. Ho quindi deciso di fare un salto di qualità iscrivendomi al corso di alta formazione e ottenendo la Qualifica Professionale di Pasticcere”.

Per Luca frequentare il Campus di Tuscania non è solo un arricchimento di conoscenze. “Mi sono ritrovato a vivere con tante persone diverse ma accomunate dalla stessa passione, nel giro di poco sono nati forti legami. Il corso scorre così velocemente che vorresti fermare il tempo. Dopo il diploma ho avuto la fortuna di svolgere lo stage currriculare all’interno dell’accademia, un’esperienza che mi ha fatto crescere e che mi ha dato le credenziali per costruire il futuro”.

La nuova pagina di Luca comincia da Singapore dove si trasferisce per lavorare nel ristorante iO Italian Osteria. “Mi occupo di panificazione e dolci. Ho diretto contatto con il pubblico e questo sprona a migliorare l’inglese. L’aspetto più stimolante è lavorare con materie diverse, quindi rivisitare prodotti tipici italiani seguendo i gusti asiatici. E devo dire che mi riesce bene. E’ bello anche sorprendere gli italiani all’estero che non si aspettano di trovare una simile qualità che li fa sentire a casa dall’altra parte del mondo. La mia ambizione è riuscire a dimostrare tutto quello che ho imparato, cercando di dare sempre il massimo”.

Tra i futuri obiettivi professionali di Luca c’è la Thailandia dove andrebbe a lavorare per un ristorante di prossima apertura. “Sarebbe fantastico viaggiare facendo il lavoro che ami anche se il sogno nel cassetto è riuscire ad aprire una mia attività. Non so ancora dove e quando, lo scoprirò pian piano”.