Buone notizie per il food&beverage: secondo il Rapporto Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro, sono 28 mila le figure richieste solo nel primo trimestre 2017. In particolare la domanda riguarda cuochi, camerieri, pasticceri e barman.

Nel dettaglio, al Sud e Isole ci sarà bisogno di 9.060 unità, nel Nord-Ovest di 7.540, nel Nord-Est di 7.840 e nel Centro di 3.560.

Un dato su tutti serve a far riflettere: in Italia ci sono circa 48 mila aziende di “arte bianca” ma, nonostante questo affollamento, il mercato non è ancora saturo; la richiesta di nuove figure – come pasticciere di laboratorio, panificatore o chef pasticciere in ristorante – è costante.

In un recente intervista per il quotidiano Il Mattino (qui l’articolo) rilasciata in occasione del Sigep, Rossano Boscolo ha parlato di “food mania: programmi televisivi, riviste, libri e siti dedicati al mondo della cucina hanno avvicinato migliaia di appassionati a questo mondo. Gli chef sono ormai delle star e praticamente ovunque si parla di mangiare e bere di qualità. Ma – avverte il rettore del Campus Etoile Academy – attenzione ad alimentare facili entusiasmi ed aspettative tra i giovani perché sono mestieri duri che richiedono tanto sacrificio e tanta preparazione in giro per l’Italia e per il mondo. Purtroppo i ragazzi si avvicinano alla ristorazione perché attratti dalla tv e dal sogno del guadagno facile e non sempre con le motivazioni giuste”.

Sebbene la realtà sia ben diversa “sulla base della nostra esperienza – continua Boscolo – il 90% dei nostri diplomati lavora e riesce a costruirsi un’attività professionale che dura nel tempo. La nostra cucina è tra le più apprezzate al mondo e chi ci è cresciuto parte una spanna sopra i suoi colleghi stranieri. Anche negli angoli più remoti del Pianeta si mangia volentieri italiano. Per questo chi lavora come chef ha la possibilità di viaggiare, nonché la libertà di poter decidere in cosa e dove specializzarsi. Come per il cuoco italiano, anche i pasticceri sono tra i più ricercati. A livello mondiale, poi, è una delle professioni più ricercate in assoluto. I mercati più ‘golosi’ delle creazioni italiane attualmente sono Balcani, Dubai, l’Oman; mentre in Estremo Oriente (Shanghai, Hong Kong, Corea e Giappone) stiamo recuperando terreno rispetto ai francesi”.