Abbiamo scelto di parlarvi di Sara perché la sua storia incarna alla perfezione il riscatto imprenditoriale di quella fetta di giovani che decidono di restare in Italia per cambiarla dall’interno.

Sara ha ottenuto la qualifica da Chef all’Etoile nel 2012 ed è riuscita a vincere il bando di Principi Attivi della Regione Puglia, che ha quindi finanziato il suo progetto permettendole di aprire Nobili Pasticci a Lecce: “L’accademia mi ha dato quelle competenze professionali necessarie nel campo della ristorazione che hanno completato il mio profilo, risultato poi vincitore”.
Pezzo forte della società è il format A Cena con la Duchessa: in un vero castello, i commensali ricevono il titolo di duchi, conti e marchesi e prendono parte alla reviviscenza di un banchetto rinascimentale condito da costumi, musiche e danze d’epoca.

Il successo di Sara è stato da esempio per molti suoi corregionali. “Sono diventata la testimonial della successiva campagna di Principi Attivi“, un motivo d’orgoglio per questa chef emergente che ha fatto del binomio cultura e territorio un tratto distintivo della sua cucina.

Sara ha lavorato per un anno come Chef residente al Primo Resturant di Lecce, portandolo in breve tempo a conquistare importanti riconoscimenti: la struttura, infatti, entra a far parte della Guida del Gambero Rosso con un punteggio di 79 su 100. Inoltre riceve la vista dell’ispettore Michelin che la inserisce sulla guida con il simbolo del piatto, ovvero la mezza stella.

La guida di Radici la premia come Chef emergente 2017 mentre da settembre 2016 la Rai la sceglie come unica Chef Pugliese della Prova del Cuoco. Oggi è impegnata nella lavorazione della seconda edizione di A Cena con la Duchessa, unico appuntamento del 2017 sarà la cena evento l’8 agosto al Castello De Gualtieris di Castrignano dei Greci.

“Quando cucino parto sempre dal rispetto delle materie prime e delle tradizioni. Il punto d’arrivo è qualcosa di non scontato, come nel caso delle mie orecchiette al cacao. Penso che in questi ultimi anni la Puglia sia protagonista di un grande fermento culturale e gastronomico. Sono tanti i giovani talenti che, dopo un’esperienza fuori regione, decidono di farvi ritorno per apportare qualcosa di innovativo”.

Staccarsi dalla propria terra d’origine con la promessa di tornare per seminare nuove idee è ciò che, in definitiva, ha spinto Sara a frequentare l’Etoile e poi a trasferirsi a Milano, dove ha collaborato con il noto ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia. “Mettersi in gioco, avere voglia di ascoltare e apprendere sono i consigli che do a chi sogna di intraprendere il mestiere della cucina. Ringrazio l’Etoile per avermi dato una grande connotazione professionale“.